Claudia Capone
Disegno intuitivo

Disegno intuitivo

“Congiungimenti sono intero non intero, concorde discorde, armonicodisarmonico, e da tutte le cose l’uno e dall’uno tutte le cose.” Eraclito, Frammento 10

Il disegno intuitivo si sviluppa in quella particolare condizione in cui si trova un bambino piccolo: ha tanto da imparare, perché non ha le strutture mentali dell’adulto, che rendono la mente pigra e insofferente al nuovo. Inoltre il bambino non è ancora stato riempito di molte esperienze altrui, come spesso si ritiene necessario. Il bambino piccolo è ancora nella fase in cui tutto è possibile, perché in lui c’è l’infinito, l’universale.
L’adulto che si ritrova entro schemi limitanti, può, attraverso il disegno intuitivo, vedere le nuove possibilità di vita e ampliare il proprio orizzonte, compiendo un atto di vero coraggio. Iniziare un disegno senza sapere niente e senza giudicare diventa un atto di coraggio verso qualcosa che ancora non si conosce, verso l’infinito, verso qualcosa che non si vede ancora, ma che ci guida e si manifesta poi sul foglio.